You Don't Know How It Feels…To Be Me

Un Autobus Chiamato Desiderio

Di tutte le istituzioni della mia città forse la più odiata, beninteso dopo la polizia municipale, è l’AMT, ovvero la compagnia dei trasporti pubblici.
Il passaggio dall’essere una municipalizzata, ad essere una S.p.A. e poi all’essere parzialmente venduta ad una società francese ha portato molti cambiamenti in un servizio utilizzato ancora fino a pochi anni fa da una larga fetta della popolazione.

Il biglietto

Negli ultimi anni è stato tutto un susseguirsi di aumenti del biglietto, contemporaneo al taglio delle corse, che ha portato dai 77 eurocent del 2002 (arrivo dell’euro) alle 1,20 euro attuali, per un aumento del 55% circa.

Il taglio delle corse

Il taglio delle corse è più da spiegare, perché l’accetta è stata chirurgica non a rastrello.
Certe linee sono state tagliate di qualche fermata per togliere le sovrapposizioni, ovvero se prima per andare da A a B prendevi due mezzi dopo ne prendevi quattro.
Nel nord Europa non sarebbe un grosso cambiamento, ci si sbatte un po’ a salire e scendere ma con qualche minuto di ritardo si arriva comunque a destinazione. A Genova invece il problema è che sull’autobus possono salire cani, passeggini, sci, ma non sono ammessi i fossili, perchè con l’AMT si sa quando si scende da un mezzo ma non quando si potrà risalire sul successivo, nel frattempo potrebbe anche essere cambiata era geologica.

Altri tagli li hanno fatti sulle poco frequentate linee collinari, ovvero su quelle che hanno fatto diventare linee poco frequentate, perché Genova è costruita sulle colline e certi quartieri collinari hanno la stessa densità abitativa delle favelas di San Paolo.
Ma un servizio che già a causa delle strade strette ha mezzi corti, ha una frequenza di 20 minuti abbondanti e termina alle 20/21, nei festivi anche prima, ha perso da molti anni il suo appeal.

Volabus

Il capolavoro però è stato il Volabus, ovvero il servizio città-aeroporto. Se negli altri casi si può aver avuto l’impressione che ci fosse una reale esigenza di sistemare il bilancio, per il Volabus sembra che i vertici Amt abbiano pensato: "Vogliamo aggiustare il bilancio e prendervi anche un po’ per il culo".

Il servizio che prima toccava entrambe le stazioni, faceva varie fermate intermedie e aveva una frequenza di 20/30 minuti ora parte dalla stazione più vicina all’aeroporto, escludendo così dal servizio tutto il centro-levante, fa solo una fermata intermedia all’andata e una al ritorno, e ha una frequenza di un’ora. Chi abita nel levante cittadino, se arriva da Londra o da Parigi, passa più tempo sull’autobus che sull’aereo.

Sarebbero falso però dire che la cosa è state criticata da tutti, per esempio i taxisti riguardo al Volabus hanno dichiarato:"Finalmente il servizio che volevamo!"
Questi cambiamenti in generale comunque hanno trovato anche altri estimatori, fra gli altri i concessionari di scooter e motocicli della città, che negli ultimi dieci anni hanno visto un incremento straordinario delle vendite, tanto da far diventare Genova la città italiana con il più alto numero di scooter per le strade.

Ho letto recentemente che i piani per l’estate prossima prevedono delle interessantissime novità: il taglio di altre corse.

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9 pensieri su “Un Autobus Chiamato Desiderio

  1. LaCapa in ha detto:

    Mia nonna direbbe che è proprio vero che tutto il mondo è paese.
    Prendere un autobus AMT a Catania significa sapere da dove si parte, ma ignorare dove si arriva, quando si arriva, se si arriva.

  2. Secchin in ha detto:

    Hehe..
    Me lo diceva il babbo di fare il tassista..

    Autobus per fortuna ne prendo pochissimi. E’ un mia impressione (un ricordo più che altro), che molti salgono e non timbrano il biglietto? Potrebbe essere che anche il fenomeno “portoghese” influisce sull’aumento dei prezzi e sui tagli? A sfavore di chi timbra e paga, ovvio. Sembra, ma probabilmente sbaglio, una corsa a chi si frega di più tra AMT e “utenti” sbadati..! ;D

  3. Dedee in ha detto:

    vabbè dai almeno c’è la metropolitana… :-/

  4. hardla in ha detto:

    beh, ma il volabus è commensurato all’importanza del nostro aeroporto….
    e qui ti potresti sfogarti per ore e ore…

  5. FrySimpson in ha detto:

    Secchin:

    Non lo so, io salgo 6 volte al giorno e timbro una volta al mese perché ho il mensile…

  6. mudcrutch in ha detto:

    laCapa: in tutta Italia i trasporti pubblici offrono un pessimo servizio al pubblico, città più, città meno.

    Secchin: i portoghesi esistono ovunque, è che a Genova ormai sono sempre meno quelli che usano i mezzi pubblici e sempre più quelli che usano il mezzo privato.
    Il delirio dei giorni di pioggia è esemplare.
    Poi è ovvio che tagliando le corse gli autobus sembrino sempre pieni.

    Dedee: oggi sullo XIX si parlava di tramvia in Valbisagno, ah ah ah!

    hardla: hai ragione, ma se per esigenze di bilancio si fanno solo venti corse al giorno si dovrebbero calibrare con i pochi voli; non avere un autobus ogni ora spaccata, fregandosene delle ore di punta di arrivi e partenze, ma forse è troppo logico come ragionamento…

  7. LaCapa in ha detto:

    Il fatto è che nel resto d’Italia, i trasporti pubblici comprendono anche tram e/o metropolitane e/o filobus. Qui ci sono solo gli autobus, che non coprono neanche tutto il territorio e che non sono niente più che carrette fatiscenti.
    Nell’ultimo decennio è stata inaugurata una linea metropolitana: unisce il centro storico al centro storico. Copre una distanza ridicola, è lasciata a sè stessa, ed è totalmente ignorata dai cittadini a causa dell’uso che alcune categorie di disadattati fanno delle stazioni, senza che nessuno faccia niente.
    L’ultima volta che sono stata a Roma mi sono meravigliata della frequenza di autobus e metropolitane: attorno a me, tutti si lamentavano di quanto avessero dovuto aspettare, del fatto che fossero affollatissimi, e della poca manutenzione.
    Io, invece, credevo che tutto fosse perfetto.

  8. mudcrutch in ha detto:

    Roma e Milano sono un po’ meglio attrezzate delle città provinciali, purtroppo Catania e Genova sono considerate così, ma la Capitale, che non ho mai visitato, per esempio rispetto a Madrid scompare, là ci sono una dozzina di linee della metro, con una popolazione che è circa uguale.

  9. LaCapa in ha detto:

    Mal comune, mezzo gaudio…

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